Altea e la magia del borgo bianco

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L’estate scorsa, mentre mi trovavo ad Alicante, ho deciso di prendere il treno ed esplorare un poco la Costa Blanca. Altea, paesino famoso per le case tutte bianche, è una delle tappe che più mi ha emozionata perché, davvero, una volta superati i primi incerti chilometri in salita, la vista e l’atmosfera vi rinfrancheranno di qualunque fatica.

Arrivare ad Altea in treno

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Altea fa parte della comunità autonoma di Alicante ed è comodamente raggiungibile in treno, mezzo non solo discretamente veloce ma anche estremamente economico di muoversi lungo la Costa Blanca. A questo proposito, l’unico inconveniente, forse, potrebbe essere la presenza di tante – ma proprio taaaante – persone nel vagone. Se come me avete esperienze di pendolarismo selvaggio, in ogni caso, nemmeno ve ne accorgerete. (La compagna di viaggio tedesca era vagamente turbata, in compenso. Muhaha.)

Cosa fare ad Altea

Una volta arrivati in stazione, dopo aver ammirato il mare incredibilmente blu e i mille fiori colorati che decorano la strada, è giunta l’ora di incamminarsi e, forza e coraggio, iniziare la salita alla parte più antica della città. Evitando di perdersi a far foto ad ogni angolo, gatto sonnecchiante, dettaglio (non che parli per esperienza personale *cough cough*), ci impiegherete forse una ventina di minuti.
Una volta in cima, verrete salutati da tutta una serie di piccole bodegas che, oltre a offrire refrigerio e Tapas, vi conquisteranno con i loro gingilli colorati.
Raggiunta la Iglesia de Nuestra Senora del Consuelo, non potrete fare a meno di ammirare le decorazioni blu e bianche delle cupole e, voltandovi per un attimo, potrete ammirare il meraviglioso entroterra spagnolo.

Perché ho amato Altea

Altea è una piccola oasi di pace, un posto in cui fermarsi ad ammirare ciò che vi sta intorno e respirare a pieni polmoni. È un luogo non solo incantevole, quanto anche magico, dove concedersi un bicchiere di vino con un amico e perdersi in chiacchiere. È un luogo del cuore che offre riparo e ristoro, che ammalia e che, credetemi, sarà difficile lasciare.
Insomma: Altea val bene una scarpinata.
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Una piccola curiosità su Altea

Sapete che la SEAT Altea deve il proprio nome proprio a questo ridente  e grazioso paesino? E sapete che questo ultimo è gemellato con la città italiana di Bellagio? Chi lo avrebbe mai detto…

3 thoughts on “Altea e la magia del borgo bianco

  1. Conosco bene la Spagna, un Paese che amo e dove ho vissuto per un certo periodo (ho vissuto sia a Málaga, che a Córdoba che a Madrid). Conosco poco però la zona di Valencia, dove non sono mai stata, ma ho sentito tanto parlare di Altea… quante foto ho visto su Ig di questo bellissimo pueblo blanco. Sicuramente lo includerò nella lista di posti da vedere a breve 🙂

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