App in espatrio: quali usare?

La maggior parte di noi, è inutile negarlo, possiede uno Smartphone, croce e delizia dell’essere umano moderno. Siate onesti: anche voi trascorrete buona parte del vostro tempo con le dita sul touch screen. Mandate selfies e fotografie buffe ad amici e parenti. Cercate questa o quella cosa sui motori di ricerca. Controllate freneticamente Maps, nella speranza di non esservi persi per l’ennesima volta.
Ma quali sono le applicazioni che hanno reso più semplice il mio espatrio? Venite a scoprirlo con me! 

App per muovervi con disinvoltura

Google Maps

Perdersi, soprattutto all’inizio, è normale. Tutti, anche chi non lo ammetterebbe proprio mai, si sono ritrovati da ben altra parte rispetto alla propria meta. A ben vedere, se non si hanno impegni importanti, è pure un modo alternativo per esplorare i dintorni..! Se non ve la sentite di parlare la lingua locale, non la parlate, oppure vi imbarazzate facilmente un’applicazione come Google Maps vi salverà da ritardi spesso debilitanti.

Un’alternativa, se non potete (o volete, ci mancherebbe!) utilizzare troppi MB del telefono, è maps.me. Si tratta di un’applicazione che vi permette di scaricare le mappe prima di mettervi in moto (magari a casa, oppure in ostello, oppure ancora in una caffetteria dorata di Wifi) e utilizzarle off line

Se, infine, vi trovate a dovervi muovere spesso in automobile e non siete dotati di navigatore satellitare, provate a scaricare Waze e fatemi sapere come è andata.

Deutsche Bahn (DB)

La Deutsche Bahn (ossia il corrispondente tedesco di Trenitalia) ha un’applicazione, DB, che permette di vedere gli orari dei treni e di controllare in tempo reale eventuali ritardi. Potrete anche acquistare biglietti on line, caricare un’eventuale tessera sconti e risparmiarvi un sacco di cartacce. Soprattutto se vi ritrovate a viaggiare di frequente, vale la pena di averla a portata di mano.

Spesso, poi, è persino possibile trovare informazioni relative ai trasporti pubblici locali, non fosse prevista un’App quale ad esempio BVG-Fahrinfo (per Berlino) oppure HVV (per Amburgo).

Busradar

Della serie: “Ma dove credi di andartene sempre?!”. Busradar permette di trovare le soluzioni di viaggio più disparate: si tratta, insomma, del corrispondente italiano di Road to Rio. Non vi troverete solo gli autobus per le lunghe tratte (detti anche Fernbus) ma – impostando l’applicazione correttamente – anche i treni (regionali e ad alta velocità) e i passaggi in auto (chiamati Mitfahrgelegenheit). Li potrete ordinare per orario, prezzo o velocità di percorrenza e – credetemi – pianificare una giornata fuori città si rivelerà un gioco da ragazzi.

Allo stesso modo, è utile tenere a portata di mano l’applicazione per Fernbus/Flixbus, dove controllare i propri viaggi e prenotare eventuali biglietti.

App per organizzarvi un poco di più

Evernote

Ammettiamolo: tutti conoscono questa App ma quanti la usano a dovere? Con un’app del genere è possibile creare liste (ad esempio lista della spesa, lista delle cose da fare, lista delle ricette da provare), aggiungere note, promemoria, fotografie di prodotti che dobbiamo acquistare, stilare budget. Queste, poi, sono solo alcune delle funzionalita di Evernote. Insomma: un’app da non sottovalutare né lasciarsi scappare. 

Un’ottima alternativa che ho scoperto di recente è Google Keep, che vi permette di condividere liste e bacheche con chi volete. Basta inserire il contatto Gmail e il gioco è fatto. Mica male, no?

App del vostro istituto bancario

La maggior parte delle banche o degli istituti di credito ha ormai un’app dedicata, oltre all’ormai quasi desueto On-Line Banking. Perchè averle entrambe? Controllare l’arrivo dello stipendio, versare denaro su un libretto di risparmio, pagare l’affitto, assicurarvi la nuova commessa del negozio XY non abbia fatto pasticci col vostro pagamento… le opzioni sono davvero infinite.

Personalmente io ne faccio uso anche per pianificare il mio budget mensile e viaggi vari ed eventuali. Avere le informazioni a portata di mano è anche un buon modo per non eccedere in shopping poco necessario e per tenere a freno l’ansia del risparmiatore.

App per capire e farvi capire

Leo.org

Leo.org è un ottimo esempio di vocabolario tascabile. Pur essendo gratuita, infatti, l’app contiene un gran numero di vocaboli e offre persino le declinazioni dei verbi. A questo si aggiungono modi di dire, frasi fatte e usi particolari di questo o quel sostantivo. Insomma: un sostegno di prima categoria che vi eviterà figuracce e chiarirà i vostri dubbi linguistici.

Un’alternativa può essere scaricare Pons

E voi? Quali sono le app senza le quali il vostro espatrio sarebbe stato proprio una tortura? E quali, invece, vi hanno delusi al punto da farvi dire: “Okay, adesso ti cancello!”. 
Lasciatemi le vostre esperienze nei commenti!

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