Arminius-Markthalle, tra tradizione e integrazione

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Qualche cenno storico

L’Arminius-Markthalle è stata la mia ultima scoperta berlinese. Si tratta di una piccolo mercato coperto, riqualificato nel 2010, nel quartiere di Moabit-Mitte.
Inaugurata nel dicembre 1891, si tratta della decima Markthalle aperta nella zona. I lavori di costruzione furono estremamente veloci, per l’epoca. L’utilizzo di elementi architettonici realizzati in precedenza e di moderne costruzioni in metallo, infatti, contribuì ad una celebre inaugurazione. Ad un anno dall’apertura dei cantieri, quindi, il mercato era pronto ad ospitare più di quattrocento bancarelle.

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Una giornata all’Arminius-Markthalle

Di giorno, il mercato coperto ospita ogni sorta di bancarella. Dai formaggi freschi, passando per il pesce sino ad arrivare a carne e verdure.
Si tratta di un luogo decisamente diverso dal resto del quartiere, sapete? Sin dalla costruzione della Markthalle, infatti, il resto del quartiere era sede di uffici e piccole imprese. Tutt’ora, ad eccezione di un paio di piccoli supermercati non vi sono altri luoghi in cui reperire materie prime fresche.
A questo si aggiunge, poi, un piccolo ma delizioso angolo dedicato all’ormai beneamato street food di tutto il mondo. Potrete trovare poutine, sushi, noodles, ramen, pizza e chi più ne ha più ne metta! Per questo motivo, quindi, non è insolito vedere persone aggirarvisi con aria affamata durante la pausa pranzo. Insomma, con un’offerta così variegata, chi ve lo fa fare di correre al bar?

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Okay, lo confesso: adoro coccolarmi con un burger vegetariano e delle patatine. E voi?

Una serata all’Arminius-Markthalle

L’Arminius-Markthalle chiude ufficialmente alle 22:00. Sino a quell’ora, è possibile concedersi uno spritz da Alimentari&Vini. Oppure, perché no, un bel boccale di birra allo stand bavarese. Insomma: si tratta di un ottimo luogo di ritrovo per chi non se la sente di tirar tardi. Anche noi, ogni tanto, ci concediamo un’uscita in compagnia sapete? Persino quando la sveglia suona alle 4:00 e il richiamo del piumone si fa sentire.
A questo si aggiunge un calendario di eventi serali e diurni variegato ed accattivante. A breve, ad esempio, ricorreranno le giornate del formaggio: Berliner Käsetage 2019.

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L’Arminius-Martkhalle secondo me

Come ormai ben sapete, sono un’amante dei mercati rionali. Coperti oppure no, sono un ottimo modo per immergermi nello spirito del luogo in cui mi trovo. A Siviglia, ad esempio, ne visitai ben due l’uno diverso dall’altro. In Portogallo, invece, adorai quello di Loule e visitai anche quelli di Faro e Olhao.
L’Arminius-Markthalle è un qualcosa di completamente diverso rispetto a tutti i mercati che ho avuto la possibilità di visitare sino ad ora. Si tratta del connubio tra tradizione ed innovamento. Rappresenta l’equilibrio quasi perfetto tra prodotti del territorio e apertura verso culture culinarie decisamente diverse. Questo luogo non è solo bello da vedere, ma è anche importante, sapete? In una realtà, quella europea, sempre meno aperta verso lo straniero, la Markthalle è un manifesto. Quest’armonia tra straniero e nostrano è, infatti, ciò a cui dovremmo aspirare anche a livello sociale e politico. Il tutto, sorseggiando una birra e mangiucchiando Poutine.

Informazioni utili
Arminius-Markthalle
Arminiusstraße 2-4
10551, Berlino

Orari di apertura
[Generale] Lu-Sa 8:00-22:00
[Alimentari] Lu-Ve 8/10:oo-20:00 – Sa 8/10:00-18:00
[Street-food] Lu-Sa 12:00-22:00 (La cucina chiuse alle 20:00)

2 thoughts on “Arminius-Markthalle, tra tradizione e integrazione

  1. Durante il mio breve viaggio a Berlino un paio di anni fa purtroppo non c’è stato tempo per i mercati: questo non lo conoscevo proprio, e il Markthalle Neun aveva orari non compatibili con il mio tempo a disposizione.
    Quando tornerò andrò sicuramente all’Arminius Markthalle. I mercati di quartiere mi piacciono perché come dici tu sono un ottimo modo per conoscere meglio la cultura di un posto. E poi l’integrazione passa anche attraverso il cibo quindi il ruolo di questo mercato mi sembra ancora più importante.

    1. L’integrazione attraverso il cibo è quanto di più bello ed intuitivo ci sia! Conoscere altre culture partendo dalle loro leccornie è davvero un modo semplice e sorprendente di avvicinarci gli uni agli altri. 🙂 Se ricapiti a Berlino, insomma, facci un salto!

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