Buon Gesù del Monte: scalinata direzione paradiso

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Noto ai più per le sue scalinate barocche, il santuario del Buon Gesù del Monte è la meta perfetta per un pomeriggio all’insegna di storia e cultura. Situato a pochi chilometri dalla cittadina di Braga, è facilmente raggiungibile in autobus oppure in automobile. Gli amanti dei pellegrinaggi, poi, potranno persino raggiungerlo a piedi: non è troppo difficile.
Nominata patrimonio dell’Unesco nel 2019, questa bellezza portoghese vi lascerà senza fiato. 

Le radici del Buon Gesù del Monte

Sin dall’antichità, molti dei promontori europei erano sede di altrettanti luoghi di culto. La collina del Bom Jesus, con ogni probabilità, non faceva eccezione. Ciononostante, la prima indicazione in merito a una cappella risale al 1373. Si trattava di un monumento dedicato alla Santa Croce che venne restaurato nel XVI e nel XVII secolo. Nel 1629 un complesso costituito da sei cappelle distinte dedicate alla Passione andò a sostituirlo. Le cappelle, inoltre, andavano a formare una chiesa per i pellegrini desiderosi di onorare Bom Jesus do Monte: il buon Gesù del Monte.

Nel 1722 iniziarono i lavori di costruzione del Santuario come lo conosciamo oggi. L’arcivescovo di Braga, Rodrigo de Moura Telles, fu un accanito sostenitore di questi ultimi. All’inizio della scalinata è possibile ammirarne una statua. Sotto la sua direzione furono completate la prima scalinata e le cappelle dedicate alla Via Crucis. Ognuna di queste cappelle presentava sculture di terracotta. Il tratto successivo della scalinata era invece dedicato ai cinque sensi. Ognungo di essi era rappresentato da una fontana differente. Nel 1725, poi, l’architetto Manuel Pinto Vilalobos progettò una chiesa barocca alla fine di queste scalinate. 

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I lavori proseguirono anche nel diciottesimo secolo. Dietro alla chiesa eressero tre cappelle ottogonali. Le statue al loro interno rappresentavano episodi successivi alla crocifissione. Una di queste rappresenta, ad esempio, l’incontro tra Gesù e Maria Maddalena. Attorno a queste tre cappelle, poi, vi sono quattro fontane barocche rappresentanti gli Evangelisti. Queste ultime, esattamente come le cappelle e le statue, risalgono alla seconda metà del XVIII secolo.

Un restauro in divenire a beneficio dei pellegrini

Alla fine del XVIII secolo venne aggiunta una nuova chiesa e un’altra scalinata. Anche questa ultima presenta l’andamento a zig zag che rese il santuario celebre ed è dedicata alle tre virtù teologali. Fede, Speranza e Carità vengono rappresentate ognuna da una fontana differente. 
Per quanto riguarda la chiesa, questa venne sostituita da una nuova costruzione di stile neoclassico ad opera dell’architetto Carlos Amarante. I lavori iniziarono nel 1784 ma le decorazioni al suo interno videro la luce solo all’inizio del XIX secolo. Il luogo di culto venne consacrato nel 1834 e il suo altare riporta scene della crocefissione.

Per agevolare l’arrivo dei pellegrini ma anche dei curiosi, fu costruita una funicolare. Risalente al 1882, collegava la cittadina di Braga alla collina. Questa è ancora in funzione e, udite udite, si tratta della prima funicolare costruita nella penisola iberica. Nello stesso periodo, poi, l’area attorno alla chiesa e alle scalinate fu trasformata in un parco.

L’importanza simbolica del Buon Gesù del Monte

Arrivare sino alla Cappela in cima alla collina significa percorrere un cammino pregno di insegnamenti teologici. I pellegrini che lo affronteranno, spesso in ginocchio, potranno osservare la rappresentazione di vari episodi della crocefissione. Intraprenderanno un vero e proprio viaggio durante il quale i beni materiali si scontrano con le virtù dello spirito. Le fontane che troveranno lungo il loro percorso, inoltre, rimanderanno al concetto di purificazione della carne e dello spirito.
Una volta terminata questa esperienza, i pellegrini  raggiungeranno la dimora eterna di Gesù, la chiesa che si trova sulla collina. Papa Francesco, peraltro, elevò questa ultima a “Basilica Minore” nel 2015.

Buon Gesù del Monte: la mia esperienza

Io ho raggiunto il Santuario del Buon Gesù del Monte in autobus. La fermata si trova poco lontano dall’ufficio turistico ed è facilmente raggiungibile a piedi. Con una manciata di euro mi sono aggiudicata un biglietto di andata e ritorno e mi sono accomodata.  L’autobus, attenzione, si riempirà in pochissimo tempo. Potreste rimanere in piedi per buona parte del viaggio ma, credetemi, ne varrà la pena. Dopo esserci lasciati la cittadina di Braga alle spalle, il pullman ha imboccato una salita un poco ripida diretta sino al parcheggio sottostante le scalinate. Una volta ringraziato l’autista, siamo scesi e ci siamo guardati intorno. 

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Tantissimi turisti, armati di macchina fotografica e obiettivo telescopico, si sono diretti verso la funicolare. Io, invece, ho preferito salire le scale. La scalinata non è ripida, anzi. I gradini sono larghi e si tratta, tutt’al più, di una breve passeggiata. Oltre ai turisti e ai pellegrini, c’erano un sacco di sportivi che approfittavano dei gradini per concedersi un po’ di cardio workout. Tra una fontana e l’altra, nonostante avesse iniziato a piovere, ho raggiunto la cima. 

Il colpo d’occhio, lasciatemelo dire, è incredibile. Le simmetrie e la sensazione di movimento date dalle scalinate a zig zag creano un colpo d’occhio eccezionale. Salire queste ultime, poi, è quasi un esercizio di meditazione in sé. Un’esperienza, questa, che mi sento di raccomandarvi di tutto cuore.

Buon Gesù del monte: indirizzi utili

Santuario del Buon Gesù del monte
Estrada do Bom Jesus
4715-056 Tenões

Ufficio turistico di Braga:
Av. da Liberdade 1
4710-249 Braga
Web: https://www.cm-braga.pt/en 

9 thoughts on “Buon Gesù del Monte: scalinata direzione paradiso

  1. Articolo molto interessante, da tenere presente per la prossima volta che andrò in Portogallo. Solo che immagino già che arriverò in cima alla scalinata con un gran fiatone, ma immagino che ne valga la pena!

    1. Ne vale davvero la pena! Insomma: uno scalino dopo l’altro, pian pianino, vedrai che raggiungerai la cima con il sorriso sulle labbra! 🙂

  2. Già dalle foto si intuisce il gioco di geometrie che hanno utilizzato nel progettare un santuario che si eleva anche otticamente verso il cielo: Un vero e proprio percorso di purificazione che porta alla salvezza dell’anima. Bellissimo, non lo conoscevo

    1. Il colpo d’occhio, hai proprio ragione, è impressionante! Le scalinate sembrano andare avanti all’infinito, sino al cielo.

  3. Un luogo davvero carico di significato e di storia. Purtroppo il nostro viaggio programmato per il Portogallo a giugno è saltato causa Covid. Terrò a mente i tuoi consigli di viaggio.

    1. Io sono tornata dal Portogallo a metà marzo, giusto in tempo per risparmiarmi quarantene e incertezze. A ripensarci, mi è proprio andata di lusso!

  4. Noi sentiamo sempre parlare di Lourdes o di Santiago de Compostela ma come si evince dal tuo articolo ci sono altri meravigliosi Santuari da raggiungere, anche a piedi, in altri luoghi europei!

    1. Beh, si tratta di un sito decisamente più piccolo ma decisamente maestoso. Una chicca da non lasciarsi sfuggire, quando si capita a Porto!

  5. Non sono mai stata in Portogallo, ma è un viaggio che vorrei fare presto. Questo santuario non è certamente uno dei luoghi più turistici da visitare, ma è talmente bello che cercherò di inserirlo nel mio itinerario

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