|| Expat-Life || Expat on a budget: Meal Prep (un’introduzione)

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Lo so: ormai parlare di Meal Prep equivale a seguire una specie di moda del momento. Tanti ne parlano, molti la fanno, altrettanti sono scettici e dicono di non aver tempo. Quale che sia la vostra situazione attuale, fidatevi, vale la pena provare almeno un paio di volte. Parola di Expat on a budget. 
Se ci pensate, peraltro, non è un concetto nuovo. Mia madre ha sempre sfruttato le ore libere della domenica per preparare pietanze da mettere in freezer e da tirar fuori lungo la settimana. Oltre ad evitarci pasti insalubri fatti di cibo precotto (i famosi “Quattro salti” piuttosto che le pietanze offerte dalla gastronomia del caso), questo piccolo sforzo ci ha permesso un viaggio al mare in più, un paio di scarpe nuove senza stare troppo a pensarci o cose di questo tipo. 
Cos’è questa famosa Meal Prep? Di base si tratta di preparare pietanze o ingredienti base per il cibo che andrete consumando nei giorni seguenti. Qualcuno cucina piatti finiti, qualcuno si limita a lavare e tagliare frutta e verdura, qualcuno preferisce vie di mezzo.
Come iniziare? Beh, sembrerà banale ma il miglior modo per iniziare è guardare ciò che si ha in dispensa, fare una lista del suo contenuto ed una delle possibili pietanze che ne potrebbero uscire fuori. Un esempio? Se scrivo “fagioli secchi”, di fianco potrò scrivere “zuppa”, “insalata”, “panzanella” e “crema/hummus”. Se ho delle carote, potrò lessarle, pulirle e usarle per un piatto di crudités, saltarle con della salsa di soya e via discorrendo. A questo punto, di norma, io controllo i miei impegni lavorativi: dopo il turno di chiusura, ad esempio, prediligo una zuppa e dopo un turno di mattina mi piace piluccare qualcosa di leggero. Una volta fatto il punto della situazione mi metto al lavoro:
  • lavo la frutta e la verdura
  • metto a bagno i miei legumi e li cuocio 
  • lesso i cereali del caso
  • taglio parte verdura che ho lavato
  • faccio eventualmente bollire qualche uovo
  • preparo eventualmente una zuppa di verdure
A questo, di norma, aggiungo uno snack. Pur avendo quasi sempre dello yogurt greco e/o al naturale alla mano, cerco di preparare qualche muffin integrale o un plum-cake o qualcosa del genere. Insomma: cerco di contenere le mie voglie di cioccolato, o almeno ci provo. 😉
E se la dispensa è vuota? Curiosando in internet e leggendo qua e là, ho scoperto che qualcuno fa la spesa e poi si organizza con quello che ha. Altrettante persone, invece, stilando una lista della spesa basata su quanto desiderano cucinare e/o mangiare. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti: l’importante è trovare un sistema che si adatti alle vostre esigenze, funzioni e non vi lasci esausti e/o vi faccia sentire sopraffatti. Avete poco, o nulla, da perdere e tanto da risparmiare. Insomma: perché non fare un tentativo? 
Vi sembra tutto ancora troppo teorico? Non temete! La prossima settimana passeremo agli aspetti più pratici ergo: stay tuned!

E voi? Meal Prep sì o no? Come vi organizzate per i pasti lungo la settimana? Fatemi sapere!!!

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