|| Expat-Life || -|| How to || Bellezze in bicicletta

Secondo L’Internazionale, il 2017 è l’anno del 200esimo compleanno della bicicletta. Incredibile, se si pensa che l’invenzione della ruota risale decisamente a un’altra epoca.
Nemmeno a dirlo, qua in Germania muoversi in bicicletta per andare al lavoro è assolutamente normale, anche se spesso significa caricarsela in spalla per fare un tragitto in treno o – nella peggiore delle ipotesi – dover affrontare calamità naturali di vario genere.
Un po’ per ridere un po’ per motivare me stessa a muovermi di più ho deciso di raccogliere cinque informazioni che è meglio tenere a mente, decideste di muovervi in bicicletta da queste parti.

  • Ricordatevi il lucchetto. Se da un lato è vero che il numero di persone che si muove in bicicletta è elevato, dall’altro è innegabile il fatto tante siano quelle rubate, nonostante le misure di sicurezza prese per prevenire tale evenienza. Insomma, investite in un buon lucchetto e fate attenzione a dove lasciate il vostro amato mezzo di trasporto.
  • Fate attenzione a dove pedalate. In linea di principio ci sono carreggiate (striminzite) fatte apposta per voi ma spesso vi troverete a dover condividere il marciapiede con i pedoni e a vedere altri ciclisti contromano. Fate attenzione e controllate i segnali stradali. Spesso non lo notiamo ma ci sono segnali stradali messi a bella posta ad indicare dove dovreste scendere e spingere e la mancata osservanza di queste regole (se notata da un ufficiale qualsiasi) vi costa una multa. Irrisoria, ma tant’è.
  • Ricordatevi che le luci sono obbligatorie. Non importa se la strada sia illuminata con lampioni e quanto altro. Le luci dopo una certa ora sono obbligatorie, onde incorrere in sanzioni varie ed eventuali. Ne esistono di ricaricabili, di rimovibili e parimenti potete trovare graziosi cappellini con una lucina sulla fronte. (La mia coinquilina ne indossa uno con grande orgoglio..) Insomma, ciclista avvisato…
  • Il casco è obbligatorio su alcuni tragitti. Se decidete di partire per un tour in bicicletta, controllate non vi sia l’obbligo di portare il casco su parte del percorso che desiderate intraprendere. Ho chiesto di recente ad un’amica – una ciclista incallita, nemmeno a dirlo – e mi ha confermato che la mancata osservanza di queste regole viene multata.
  • Portate con voi un piccolo kit per le emergenze. Costano pochi euro e vi permettono di tornare a casa su due ruote e non con la bicicletta in spalla. Un esempio? Io ho fissato il cambio durante una pausa al lavoro, l’anno scorso, perché era sceso troppo in basso e rendeva la pedalata impossibile. A mani nude non ce l’avrei fatta. Oltre a bulloni e chiavi, potrete trovare cerotti di gomma per le camere d’aria bucate, tubetti di silicone e – volendo – cerotti e salviette anche per voi.

Quale che sia il tragitto che intendete percorrere, fate attenzione e divertitevi. Se da un lato i ciclisti sono spesso un po’ pericolosi e (tanto) spericolati, dall’altra i pedoni sanno essere altrettanto letali. 😉
Buon viaggio!

Piccola nota di servizio: mi sono finalmente decisa ad aprire una pagina Facebook che ospiterà i contenuti di Hopeless Wanderer, magari qualche foto random e qualche articolo interessante. Che ne dite di cliccare “Mi piace”? 😉

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