|| Expat-Life || – || How to || Il cielo in una stanza

Rendere uno spazio “a misura di noi stessi” è il primo passo per sentirci veramente a casa e non dei semplici ospiti. Conosco persone che appiccicano ogni cartolina possibile e/o immaginabile, altri che riempiono la stanza di luci e lucette ed altri ancora che non ne sentono il bisogno e si accontentano di un materasso, una sedia e poco altro. Io – nemmeno a dirlo – mi classifico esattamente nel mezzo, in un’eterna diatriba mentale tra la me nostalgica e la me minimalista. In onore delle migliaia di student* Erasmus (ma anche no!) che a breve si appresteranno a iniziare un nuovo semestre universitario mi sono finalmente decisa a scrivere un post “a tema”. Ecco a voi, quindi, le cinque cose con cui rendere la vostra stanza un poco più vostra e un po’ meno asettica. Il tutto, ovviamente, on a budget 😉

  • Fiori e piante. I fiori che vedete nella seconda foto mi sono costati meno di due euro e ne ho tre vasetti. Sono esteticamente piacevoli da vedere (anche l’occhio vuole la sua parte, chiaro!), non necessitano di chissà che cura e danno quel tocco di ricercatezza all’ambiente che non fa mai male. Parimenti, la composizione di piante grasse della prima foto ha bisogno di poco o nulla in termini di attenzioni e – anche in questo caso – è costata pochissimo. Il mio consiglio? Date un’occhiata in negozi e/o catene quali Ikea o Obi e troverete piantine carinissime a poco prezzo. Obi ha spesso una sezione dedicata a piante un po’ meno belle o leggermente danneggiate dove troverete orchidee a pochi euro, piante grasse a 0,99€ e via discorrendo. Insomma, perché non provare?

  • Fotografie. Prima di iniziare occorre vi faccia una confessione: io fotografo letteralmente quasi ogni cosa. Nei momenti bui mi armo di PC e hard disc portatile e riguardo le foto dei miei viaggi, quelle dei miei bambini pelosi e persino gli autoscatti fatti in un momento di vanità. Incollare fotografie al muro oppure incorniciarle fa parte del mio processo di adattamento, del mio modo di rendere mio lo spazio vitale che mi è stato concesso. C’è chi incolla foto di amici e/o familiari, io ho scelto di incorniciare alcune foto dei miei viaggi ma il principio rimane lo stesso: avere attorno a voi immagini di persone e/o istanti che vi hanno fatto sorridere è un buon modo per sentirsi subito a casa.
  • Luci e lucine. Dalle decorazioni natalizie alle luci Instagram-friendly c’è tutta una lunga serie di oggetti in grado di rendere l’atmosfera della nostra stanza più calda e accogliente. Io ho una fila di lucine minuscole (chi non nota l’interruttore spesso non le vede) alla base della cornice del poster che funge un po’ da testiera del letto: nemmeno a dirlo, spesso spengo tutto e guardo un documentario (lo so, nerd alert!) o medito solo con quelle lucine accese.
  • Stampe. In questo, Pinterest può rivelarsi un alleato prezioso. Ci sono un sacco di immagini che – una volta stampate e incorniciate, o semplicemente solo stampate – si prestano a diventare parte dell’arredamento e spesso le originali sono reperibili su Etsy per pochi euro. Dalle poesie correlate di disegni di Rupi Kaur (QUA una delle mie preferite) ad un messaggio scritto con un font fuori dall’ordinario avrete solo l’imbarazzo della scelta. Nemmeno a dirlo, anche i poster dei concerti a cui prenderete parte (*cough cough*) o le stampe acquistate durante un viaggio (*cough cough*) sono un ottimo complemento d’arredo. 
Dettaglio della stampa che ho al lato del letto. L’originale è facilmente reperibile in rete.
  • Candele. Anche in questo caso, a meno che non vogliate e/o possiate spendere un patrimonio in candele chic, ci sono un sacco di candele e candeline profumate che costano pochi euro ma che – come gli incensi, se vi piace l’odore – rendono subito l’ambiente più caldo e accogliente. Peraltro pare sia scientificamente provato che vedere la fiammella muoversi aiuti a rilassarsi…insomma: perché non provare?

Come ormai avrete capito, di modi economici ma carini per rendere camera vostra un luogo accogliente è pieno il mondo! Se questi non vi bastassero vi basterà fare un salto su Pinterest o cercare su Google per trovare tutta un’altra serie di alternative che potrete persino adattare in base ai vostri gusti o alle vostre esigenze. Manco a dirlo, spesso e volentieri, sarà la vostra fantasia a fare la differenza. 🙂

Piccola nota di servizio: mi sono finalmente decisa ad aprire una pagina Facebook che ospiterà i contenuti di Hopeless Wanderer, magari qualche foto random e qualche articolo interessante. Che ne dite di cliccare “Mi piace”? 😉

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