Libri: regalo di Natale perfetto per amici viaggiatori

pubblicato in: Viaggi letterati | 18

Libri, libri e ancora libri!
Sono uno dei miei regali preferiti, assieme alle Gift-card per il Kindle. 😉
Ci sono un sacco di titoli che parlano di viaggi, alcuni migliori di altri. Eccone cinque che potrebbero trasformarsi nel perfetto regalo di Natale. Sono scritti da donne, quindi potrebbero essere il pensiero ideale per le vostre amiche viaggiatrici. Alcuni non sono ancora stati tradotti in italiano, come trovate indicato di fianco al titolo dell’opera.

libri-copertina

Mangia, prega, ama [ITA]

Molti di voi conosceranno il film di Ryan Murphy che vede protagonista Julia Roberts, giusto? La pellicola si basa sulle vicende di Elizabeth Gilbert, autrice di “Mangia, prega, ama” che decise di partire per un anno in seguito al fallimento dell’ennesima relazione amorosa. Una volta concluse le pratiche per il divorzio, grazie all’anticipo versatole per un libro ancora in fase di scrittura, la protagonista trascorre quattro mesi in Italia (mangia), tre in India (prega) per poi approdare a Bali (ama). Durante questo viaggio, potrà riscoprire se stessa e riconciliarsi con quel concetto di “amore” che l’aveva delusa al punto da portarla a partire.
Inizialmente, lo confesso, avevo trovato l’intero concetto un po’ troppo “di tendenza”. Partire alla scoperta di se stessi, insomma, mi sembrava l’ennesima trovata new-age senza capo né coda. Nemmeno a dirlo, in una manciata di mesi mi sarei dovuta ricredere gioco forzaC’est la vie, suppongo.
“Mangia, prega, ama” è un libro che ispira alla rinascita, alle domande interiori e che, ovviamente, invoglia a partire. Il regalo perfetto per chi, quotidianamente in bilico, ha bisogno di ripartire da se stesso.

libri-eat-pray-love

Wild – una storia selvaggia di avventura e rinascita [ITA]

Lo confesso: questo memoir di Cheryl Strayed è diventato uno dei miei libri preferiti. Alla ricerca di un modo per elaborare un lutto, l’autrice è partita con l’intenzione di percorrere il Sentiero delle creste del Pacifico. Il Sentiero in questione è lungo 4.286 km e attraversa gli Stati Uniti dal nord al sud, alternando paesaggi di montagna a valli e territori boschivi. “Wild” è un racconto onesto, a tratti doloroso e spesso anche un po’ buffo. L’autrice si imbarca in una missione complessa per la quale, ammettiamolo, non si è nemmeno preparata a dovere. È confortante leggere delle sue disavventure: la rendono umana e più vicina al lettore. Il memoir, insomma, è un incentivo a imparare anche quando si è già in ballo. Sono le mille difficoltà quotidiane, unite al dolore di un lutto recente, che faranno rinascere Cheryl Strayed, permettendole di ricominciare ancora una volta.
“Wild – una storia selvaggia di avventura e rinascita” è perfetto per chi vuole intraprendere un sentiero, fisico o metaforico, poco battuto alla ricerca di un nuovo inizio.

libri-wild

A field guide to getting lost [ENG]

Molti conoscono Rebecca Solnit come l’autrice di “Men explain things to me”(Gli uomini mi spiegano le cose). Si tratta di una collezione di interessantissimi saggi sul tema del mansplaining che non vorrete lasciarvi sfuggire. “A field guide to getting lost”, però, è tutt’altra cosa. È una raccolta di saggi che toccano temi decisamente diversi ma che tentano di rispondere alla stessa domanda. How will you go about finding that thing the nature of which is unknown to you? Come farai a trovare quella cosa la cui natura ti è sconosciuta? Si tratta di una domanda esistenziale nella sua banalità, la cui risposta è altrettanto semplice ma terrificante. Perdendosi, lasciandosi andare, superando i propri limiti, accettando che le cose si trasformano costantemente.
“A field guide to getting lost” è il libro perfetto per chi crede il viaggio non sia solo fisico ma, parimenti, mentale o spirituale. Un titolo un poco più impegnativo che, però, non vi deluderà.

libri-field-guide

Girls who travel [ENG]

Questo romanzo di Nicole Trilivas è il libro perfetto con il quale allietare i giorni di festa, tra un morso al panettone ed un sorso di Glühwein. Dopo un anno passato con lo zaino in spalla, Kika non sa cosa fare di se stessa. Tutto ciò che la circonda le pare grigio, insignificante, noioso. Quando le viene offerta la possibilità di lavorare come baby-sitter a Londra, quindi, è decisa a partire quanto prima. Scoprire paesaggi nuovi e immergersi in una cultura diversa paiono ragioni più che sensate per rimettersi in marcia, giusto?
Si tratta di un libro leggero, poco impegnativo e divertente al punto giusto. Fa ridere ma anche riflettere, senza per questo essere pesante.
“Girl who travel” è il regalo perfetto per amiche, conoscenti o parenti fresche di maturità e pronte a conquistare il mondo. Se non le invoglierà a partire, credetemi, almeno strapperà loro una risata.

libri-girls-who-travel

The good girl’s guide to getting lost [ENG]

Ho letto “The good girl’s guide to getting lost” in una manciata di ore. Seduta in terra in aeroporto, ho combattuto la noia immergendomi nelle avventure disastrate di Rachel Friedman. L’autrice ci offre un memoir romanzato delle vicende che l’hanno portata a divenire una travel blogger di successo. Il primo viaggio, insomma, non si scorda mai. Cosa rende questo libro particolare? Rachel non è una viaggiatrice provetta, è goffa inesperta smemorata e un po’ tonta. Ciononostante decide di mettersi alla prova e prenota un biglietto aereo di sola andata e si imbarca in un viaggio attraverso l’Europa, che la farà poi arrivare anche in Asia. È un libro che parla della lotta contro i propri limiti, delle sconfitte ma anche delle vittorie. Uno di quei libri buffi ma un poco saggi che non dovrebbero mai mancare sui vostri scaffali.
“The good girl’s guide to getting lost” è il regalo perfetto per quelle amiche incredibili ma un poco insicure che si fermano poco prima di saltare. Le ispirerà a superare i propri limiti ed andare oltre, credetemi!

libri-good-girl-guide

Insomma, come avrete capito un libro potrebbe rivelarsi il regalo perfetto per chi, come voi, ama viaggiare. Se non lo avete ancora letto, poi, perché non sostenere una buona causa e regalare “Donne che emigrano all’estero“? L’intero costo del libro andrà in beneficenza, sostenendo una causa importante come quella di “Donne in rete contro la violenza”.

18 Responses

  1. Stefania Manfredi

    vabbè, non ne ho letto neanche uno di quelli che hai descritto qui! insomma, c’è chi approfitta delle feste per rifarsi il guardaroba, io credo devo rifare la libreria! 🙂

    • Hopelesswanderer

      Rifare la libreria? Approvo! Buona lettura (e buone feste!)

  2. Cinzia

    Molto interessanti… Stavo giusto pensado di buttarmi su una lettura in inglese, per non perdere quel poco che so! Mi hai dato utili consigli!

    • Hopelesswanderer

      Bravissima! Leggere in inglese aiuta ad arricchire il proprio vocabolario ergo approfittane, perché sono testi proprio carini!

  3. Francesca

    Ho letto tutto tranne “The good girl’s guide to getting lost” che ho messo subito in wish list perchè questo tipo di libro-diario mi piace molto e deve essere davvero divertente!

    • Hopelesswanderer

      È divertentissimo anche se a volte, probabilmente perché quando lo lessi avevo più esperienze in materia di viaggio della voce narrante, viene proprio da alzare gli occhi al cielo e sorridere delle sue buffe disavventure. È una lettura leggera ma molto piacevole e offre ottimi spunti in materia di prossime mete da tenere in considerazione. Buona lettura!

  4. Julia

    Anch’io penso sempre che i libri siano un’ottima idea per un regalo, mi piace donarli e riceverli. Questi non li ho letti, prendo spunto

    • Hopelesswanderer

      Sono certa che saranno un regalo apprezzato…fammi sapere! 🙂

  5. Dani

    Una lista davvero interessante… è un po’ che voglio ricominciare a leggere in maniera assidua… magari questa è la volta buona!

    • Hopelesswanderer

      Io alterno fasi di lettura intensa a fasi di calma piatta ergo capisco il problema…il fatto questi libri siano decisamente piacevoli, ne sono certa, ti aiuterà a ricominciare a leggere assiduamente! 🙂

  6. Martina

    Amo i libri, soprattutto quelli che parlano di viaggi! Wild mi ispira un sacco, lo terrò a mente come autoregalo di Natale 🙂 Grazie per i consigli e buone feste!

    • Hopelesswanderer

      Wild è diventato in breve uno dei miei libri preferiti… l’autrice è maldestra, impulsiva e tormentata eppure va avanti lo stesso. Un’eroina un po’ scema che non si può non amare. Buona lettura!

  7. Elisa

    Ciao! Ora per colpa tua voglio comprarli tutti tranne il primo che già ho! A parte gli scherzi, grazie per i consigli di lettura, sicuramente un paio li leggerò, magari durante il prossimo viaggio

    • Hopelesswanderer

      Eh lo so.. i consigli di lettura ispirano sempre all’acquisto compuulsivo.. ma spesso ne vale la pena! 😀

  8. Giulia

    Interessante, grazie per i suggerimenti! Wild l’avevo preso tempo fa ma ancora non l’ho iniziato. Appena finite le feste mi ci butto a capofitto

  9. Paola

    Dei titoli che hai elencato mi ispira molto The good girl’s guide to getting lost, ma ho ancora da leggere Mangia, prega, ama da leggere in lingua originale (più altri libri vari!!) Mi salvo comunque il tuo post per il prossimo saccheggio di una libreria online 😉

    • Hopelesswanderer

      Dopo aver storto il naso di fronte al film con la Roberts, sto rileggendo Eat Pray Love (in lingua originale, altrimenti il capitolo sull’Italia perde le sfumature che lo rendono buffo e adorabile) e devo ammettere che lo sto apprezzando. A piccole dosi, ma è decisamente meglio di quanto non mi aspettassi dopo aver visto il film.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.