Natale da expat: la gioia delle piccole cose

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Ancora un Natale lontano da casa

Anche quest anno, vuoi per scelta e vuoi per casualità, trascorrerò il Natale da sola in Germania. Invece di pianificare pause o organizzare voli, mi concederò qualche ora di relax e qualche coccola. Come sempre, ci sono aspetti positivi e aspetti negativi. Da un lato, infatti, evito costi assurdi, aeroporti affollati e corse all’ultimo treno. Dall’altro, però, non potrò abbracciare né amici, né famiglia, tanto meno tesori pelosi. Soprattutto i tesori pelosi, mannaggia a me! A vincere, questa volta, è stata la voglia di tranquillità. La voglia di trascorrere queste feste a modo mio, ancora una volta, ha avuto la meglio su cenoni panettoni e tombole.

Apprezzare le piccole cose anche a Natale

La volete sapere una cosa? A me il Natale qua, nell’appartamento vuoto dove posso mettere “It’s so quiet” ad alto volume o cantare “Queen of peace “come se non ci fosse un domani, piace. Mi piace uscire di casa e vedere le luci sul balcone dei vicini. Li immagino impegnati nell’ennesima maratona di film di Natale, con tanto di bambini e animali domestici al seguito. Adoro arrivare presto al lavoro, sedermi su una panchina fuori e godermi il silenzio della piazza. Il Weihnachtsmarkt (mercato di Natale), infatti, ha lasciato il posto alla quiete surreale del “giorno dopo”. L’unica decorazione rimasta, insomma, è l’enorme albero al centro. Mi piace questo silenzio, mi piace l’atmosfera quasi rarefatta che precede le festività per il capodanno e che, ogni volta, mi fa sorridere un sacco. Sorrido all’idea di tornare a casa, buttarmi nella vasca da bagno e passare la serata davanti a un film, un libro, una pagina bianca.
Questi giorni, insomma, oltre a rappresentare un paio di impegni lavorativi belli pieni, sono la scusa per fermarmi un attimo, godere del silenzio che mi circonda e ricaricare le batterie. Che l’anno nuovo è presto alle porte e, nemmeno a dirlo, ho un sacco di idee/progetti in testa che non vedo l’ora di vedere realizzati.
E voi? Che fate a Natale?
Nel caso vi troviate a passare il Natale in un posto che non amate e/o vorreste trovarvi altrove, l’anno scorso scrissi un articolo su Donne che Emigrano all’estero intitolato “Self-care a Natale“. Lo trovate QUI.

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