Viaggi Zero Waste: quattro “mai più senza”

Amo definire i miei viaggi zero waste ed ecosostenibili. Sono convinta, infatti, che proteggere l’ambiente anche mentre si è in viaggio si possa e si debba fare. Non solo per noi stessi, bensì per coloro che verranno dopo di noi, in modo che non debbano raccogliere il nostro pattume. Ecco quattro piccolezze dalle quali poter partire. Buona lettura!

Algarve, no grazie: tre posti in cui non tornerei

Avendo trascorso cinque mesi in Algarve, ci sono almeno un paio di posti in cui, nonostante tutta la buona volontà del mondo, non tornerei. Sono postacci? No. Semplicemente non si allineano alle mie “esigenze” quando si tratta di cittadine da visitare. Ma di quali cittadine si tratta? Venite a scoprirlo con me!

ABBA The Museum, ossia il museo non-museo

ABBA The Museum è una delle mete più gettonate di Stoccolma, oltre ad essere un museo non-museo unico nel suo genere. Visitarlo significa immergersi in un caleidoscopio fatto di tinte accese e musica accattivante. Potrete persino cantare, ballare ed esibirvi su un palco. Insomma: cosa aspettate ad acquistare il vostro biglietto?

Resti romani sulle tracce del passato di Tarragona

Qualcuno mi parlò di Tarragona come della città dei fiori. Ciononostante, la prima cosa che ho notato una volta arrivatavi sono stati i resti romani, subito seguiti dalla spiaggia di sabbia chiara e dal mare cristallino.
Tarragona viene infatti scoperta dai romani nel 218 a.C., durante una spedizione di Gneo Cornelio Scipione. Da quel momento la storia della cittadina spagnola si lega a quella del popolo romano, sino al 713 d.C., anno della reconquista araba. A testimonianza di questi cinque secoli di storia ci sono, insomma, i numerosi resti romani, alcuni dei quali sono stati dichiarati patrimonio dell’unesco nel 2000. Ma di cosa si tratta? Ve lo racconto io…