Tre curiosità su Porto davvero inaspettate

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Porto è una città decisamente curiosa. Persino per me che, lo ammetto, credevo di conoscere almeno un poco questo Paese. Una volta arrivatavi, davvero, non mi aspettavo di rimanere stupita e un poco rapita da quello che mi si è parato davanti agli occhi. Monumenti storici e palazzi moderni, traghetti e barche in legno: è un gioco di contrasti che ammalia e, al contempo, si armonizza molto bene.
La cittadina portoghese, poi, nasconde un paio di vere e proprie curiosità che mi hanno fatta sorridere di cuore. Venite a scoprirle con me!

📍 Porto oppure Diagon Alley?

Ebbene sì: la prima curiosità su Porto ha a che fare con il magico universo creato da J.K. Rowling. L’autrice, infatti, ha insegnato inglese all’università di Porto e l’atmosfera della cittadina pare averla influenzata almeno un poco durante la stesura delle avventure del mago che la rese famosa. L’ormai celebre libreria “Lello”, infatti, pare aver ispirato il “Ghirigoro”. Per respirare l’aria magica del negozio di libri più fornito di Diagon Alley, però, occorre pagare 5,00€ all’ingresso. Ma non temete: se acquistate un libro pare vi facciano un piccolo sconto. 

A questa notizia ormai certa si aggiungono altre due curiosità su Porto che, però, l’autrice non ha mai confermato ufficialmente. A sentire i locali, la casa di Sirius Black si ispira all’appartamento vuoto che collega le due chiese che attualmente costituiscono la bellissima Igreja do Carmo. Infine, la figura di Salazar Serpeverde pare addirittura ispirata al dittatore portoghese Antonio de Oliveira Salazar.

📍 La città del Porto (oppure no?)

Avete sentito benissimo: il celebre vino liquoroso che prende il nome dalla città viene, in realtà, imbottigliato a Vila Nova de Gaia. La cittadina, che si trova sull’altra sponda del fiume Douro, pullula infatti di cantine che lo imbottigliano dopo aver raccolto le uve nelle valli circostanti. I motivi di questa scelta da parte del governo inglese paiono riconducibili a motivi economici. Il vescovo di Porto, a sentire i locali, esigeva cifre decisamente ridicole per l’utilizzo delle cantine in riva al Douro.

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Una guida locale, poi, ha azzardato un’altra teoria legata alla posizione di Vila Nova e alle condizioni climatiche della cittadina. La collina offre ombra e refrigerio quando a Porto splende il sole. Questa frescura, unita alla pietra con la quale le cantine sono costruite, favorirebbe la conservazione e lo stoccaggio dei barili di porto.

📍 Il McDonald più bello del mondo

L’ultima curiosità su Porto è decisamente quella più bizzarra. Dopo Harry Potter, insomma, chi se lo aspettava che sarei finita a parlare di un fast food?
Chiunque non sia a conoscenza della storia di questo edificio, credetemi, rimarrà a bocca aperta.  Dal 1995, infatti, McDonald ha rilevato questo palazzo di evidente valore storico con la promessa di conservarne quei particolari architettonici che lo rendono così speciale. Dagli anni Trenta, infatti, questo ospitava il raffinatissimo Café Imperial, reso celeberrimo dalle sue vetrate in Art Déco. 

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Sorseggiando una bibita ghiacciata potrete, quindi, ammirarne le vetrate colorate e i dettagli in ferro battuto. Passerete talmente tanti secondi con il naso all’insù che, credetemi, un commesso vi chiederà se state bene oppure se vi occorre aiuto. Provare per credere!

📍 Porto secondo me

Porto è una città affascinante e decisamente sui generis. Parlando con un’amica che vi risiede da quasi quindici anni, ne ho scoperto sfumature decisamente interessanti. Diversa dalla frizzante Lisbona, la cittadina portoghese colpisce per la sua freddezza un poco austera che pare sciogliersi almeno un poco nei pomeriggi di sole. Porto è una città che va assaporata poco a poco ma che a volte è restia a farsi vivere. Una chimera e un contrasto vivente che, credetemi, non vi lascerà indifferenti. 

13 thoughts on “Tre curiosità su Porto davvero inaspettate

  1. Sono stata a Porto per meno di 24 ore facendo uno scalo per andare alle Azzorre. Mi è rimasto il desiderio di tornarci perché l’ho trovata affascinante e rilassante.

    1. È una città molto affascinante ma, a dirla tutta, io l’ho trovata estremamente caotica. Chi lo sa? Magari ho scelto il periodo sbagliato… basterebbe ritornarci per capire! 😉

  2. Ti racconto una storia: io e il mio ragazzo ci siamo conosciuti perchè avevamo in comune la passione per il Portogallo e per Porto. Alla fine siamo stati solo a Lisbona, ma Porto è una meta che dobbiamo assolutamente recuperare.

    1. Io ho preferito Lisbona a Porto, a essere onesti. Dovessi scegliere dove tornare, opterei per la capitale.

  3. E’ una città che mi incuriosisce da un pò e il tuo articolo mi conferma la voglia di visitarla. Ne terrò conto per quando si potrà ripartire!

  4. Noi abbiamo amato Porto, ci è piaciuta più di Lisbona, per la dimensione più umana probabilmente! La curiosità del McDonald’s mi mancava, a noi ha salvato la vita in Portogallo, stavamo morendo di fame e non trovavamo un posto dopo mangiare, poi si è materializzato lui davanti ai nostri occhi: quel giorno il panino ci è sembrato buonissimo 😉

    1. In effetti il burger vegetariano mi ha salvato lo stomaco almeno una volta. Soprattutto se si è vegetariani, purtroppo, spesso trovare da mangiare in Portogallo è proprio difficile.

  5. Il Portogallo è un paese che mi è rimasto davvero nel cuore. L’ho visto da Lisbona in giù e mi è sempre rimasta la curiosità di vedere Porto e il nord. In effetti quelle che hai indicato sono tre curiosità di cui non avevo mai sentito parlare

    1. Io ho visitato l’Algarve in un viaggio durato cinque mesi, ho esplorato Lisbona e i dintorni della capitale e ora mi sono concessa un paio di cittadine a nord. Dovessi scegliere dove tornare, probabilmente opterei per le zone tra Lisbona e Guimares..

  6. Porto è una delle mie città preferite non solo del Portogallo, ma di tutta Europa. Non appena ci ho messo piede, mi sono resa conto di trovarmi in un posto super speciale! Non conoscevo però la storia del McDonald’s della città… Molto interessante questo articolo 🙂

    1. Porto è decisamente sui generis, è vero. Quella del Mc Donald è una nomina relativamente recente, di una manciata di anni.

  7. La libreria Lello è la prima cosa che vorrò visitare a Porto, anche se si paga, secondo me li vale tutti. E non solo per Harry Potter ma perché adoro i libri e le librerie.
    Tra l’altro è interessante capire perché il Porto non viene imbottigliato in città come tutti pensano, me compresa!

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