Volontari: tutti i gusti più uno

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Di tutto un po’

Volontari, aiutanti, collaboratori, workawayer: la nomenclatura, in questo caso, si spreca. Dopo avervi parlato di Workaway, oltre che dei suoi PRO e CONTRO, è giunta l’ora di parlarne un po’, fosse solo per farci una risata. Anche loro, infatti, sono suddivisibili in categorie semi-serie. A farla da padrone, in questo caso, sono le loro buffe manie e il loro essere, a volte, persino un poco ingenui.
Senza aspettare oltre, ecco le cinque categorie di volontari che incontrerete quasi sicuramente durante il vostro Workaway.

I gourmet

Ci sarà sempre, ma proprio sempre, qualcuno che deciderà che lamentarsi del cibo sia cosa buona e giusta. Troppo insipido, troppo grasso, troppo pieno di carboidrati, troppo scotto e via discorrendo. Ogni pasto è un tripudio di “però”, “no, next”, “ma davvero?” e persino “che schifo. Io ‘sta roba non la tocco”. La cosa buffa è il fatto che, messi in condizione di cucinare, questi amanti della buona cucina non vanno mai oltre la confezione di noodles istantanei. Sempre che riescano ad aprirla.

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I nati stanchi

Qualche volontario che ritiene il lavoro eccessivamente duro, credetemi, lo troverete sempre. La sveglia che suona troppo presto, il numero di compiti che par loro interminabile, le troppe ore di lavoro. A sentir loro fa sempre troppo caldo oppure troppo freddo e la pioggia sembra essere nata per dar loro fastidio. Anche a chieder loro di fare “quello che vogliono” non se ne esce. Ironia della sorte, poi, spesso sono i volontari in cucina e non i giardinieri a lamentarsi. È proprio vero, insomma, che chi ha il pane non ha (quasi mai) i denti.

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I festaioli

Che dire dei volontari che, nonostante la sveglia alle 5:30, se ne vanno a zonzo sino alle tre del mattino? Li trovi al tavolo della colazione con gli occhiali da sole, l’aspirina e la speranza di non rovesciare il contenuto del proprio stomaco in testa ai suricati. Credetemi, ho visto facce (pallide) che voi umani, con un po’ di buona fortuna, vi siete risparmiati.

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I cittadini del mondo

Da quando sono arrivata ho sentito un tripudio di lamentele. A dichiararsi insoddisfatti erano, per la maggior parte, volontari che avevano visitato svariate capitali e, a sentir loro, almeno due continenti. “Non c’è niente da fare”, “siamo in mezzo al nulla”, “non c’è nulla da vedere”, “mi annoio”. Il mio primo giorno libero ho infilato un paio di scarpe comode, macinato almeno otto chilometri e fotografato angoli, scorci, dettagli interessanti. È vero: qui siamo in mezzo all’Algarve e non lungo la costa. Allo stesso modo è altrettanto vero che, spesso, basta un poco di spirito di iniziativa, una cartina ed un biglietto del treno. Provare per credere. 😉

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Gli spirituali

Non ne conosciamo tutti almeno un paio? Si tratta di quei volontari un po’ new age. Meditano, fanno yoga, si immergono nella natura, allineano chakra e quanto altro. Sorridono in maniera spesso inquietante e cercano di trovare un senso anche nell’asse di legno che cade loro sui piedi. A volte li invidio, altre credo di far parte della categoria. In ogni caso, la risata mi scappa sempre. Anche, anzi soprattutto, quando si tratta di me.

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Guardandomi allo specchio, vede una mezza cittadina del mondo un po’ spirituale che cerca di non lamentarsi troppo. Vedo la mia voglia di imparare, conoscere, migliorarmi e mi dico che, spirituale o meno, non sono poi così male. Pur con tutti i difetti del mondo, infatti, so pelare una patata e lavare un pavimento e questo, credetemi, non è per niente scontato. 😉

E voi? Quale volontario siete (o sareste)?

2 thoughts on “Volontari: tutti i gusti più uno

  1. Ahah mi hai fatta sorridere!! Di volontari festaioli ne ho avuti molti come “colleghi” durante alcuni progetti. Io non vedevo l’ora di toccare il letto dopo giornate pienissime, anche per recuperare un minimo il contatto con me stessa dopo ore e ore sempre in compagnia, invece loro no, dopo prendevano e uscivano ancora, instancabili. Non ho mai capito cosa assumessero.

    1. Fatico a capirlo pure io… ho svuotato un lago artificiale a secchiate e volevo solo lavarmi e dormire per almeno 48 ore.. altro che festa! :O

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